Una settimana fa, tornavo da una settimana di montagna.
Sono andata in Trentino a sciare, anzi, “snowboardare”, anzi, a provarci.

Chi mi segue sui socialsss avrà notato che ho mangiato come un orso prima del letargo, con la buona e sempre valida scusa del “fa freddo, bisogna mangiare di più.”
Perché è ovvio, sono la salsiccia, la polenta, i canederli rotolanti nel burro e lo strudel, a tenerti caldo. (Non la calzamaglia, le tre maglie termiche e la giacca da sci. No no.)

Una volta tornata a Milano, mentre ero al supermercato, con gli occhi ancora appannati dai grassi saturi accumulati durante la vacanza, ho deciso di comprare l’ANANAS.
Perché l’ananas fa subito detox, basta solo averla nella fruttiera per godere di tutti i suoi magnifici effetti disintossicanti.

(Poi io ho deciso di farla al forno e coprirla con un crumble bello burroso al cocco, ma questa è un’altra questione.)

INGREDIENTI:

  • ananas 1
  • zucchero di canna 60 gr (*)
  • cannella in polvere 1 cucchiaino (se non vi piace la cannella: i semi di un baccello di vaniglia)

(*) potete usare anche lo zucchero bianco, io in questo caso ho preferito quello di canna perché dà quel sentore di carammellato che mi piace molto e che sta bene con l’ananas)

PER IL CRUMBLE:

  • burro 200 gr
  • zucchero di canna 100 gr (*) (vedi sopra)
  • sale 3 gr (un quarto di cucchiaino)
  • farina 180 gr
  • cocco grattugiato 100 gr
  • cannella in polvere 1 cucchiaino oppure vaniglia, i semi di un baccello

Piccola precisazione:

Con la parola “crumble” nei paesi anglofoni si intende un vero e proprio dolce caratterizzato dalla presenza di frutta (il più classico è quello con le mele) cotta al forno con sopra una pasta friabile croccante.
Quindi in questo caso avrei potuto dire tranquillamente “crumble di ananas”.
In pasticceria con la parola “crumble” si intende anche solo la parte friabile, una pasta della famiglia della pasta frolla, molto burrosa, di solito senza uova, che spesso viene cotta sbriciolata. Non a caso, to crumble = sbriciolare.

Sperando che non si sia addormentato nessuno dopo questa doverosa spiegazione, passiamo al procedimento.

PROCEDIMENTO

Unite il burro (morbido) con la cannella (o la vaniglia), lo zucchero e il sale e mescolate.
(Con la planetaria con l’attacco foglia o arpa, che dir si voglia.
Oppure con le fruste elettriche, ma senza lavorare troppo l’impasto.
Oppure con le manine che mamma vostra vi ha fatto.)
A questo punto unite il cocco grattugiato e in seguito la farina.
Appena gli ingredienti saranno ben amalgamati, avvolgete l’impasto nella pellicola e fate riposare in frigorifero.
(Potete fare l’impasto anche il giorno prima, altrimenti un’ora o due di frigorifero andranno bene.)

Mentre il crumble riposa in frigorifero, tagliate l’ananas a piccoli pezzi.
Prima tagliate il ciuffo alla Stash dei The Kolors, poi il culetto, e poi tutta la buccia.
Tagliatela a pezzetti, togliendo la parte centrale bianca, che, per l’amordidddio fa benissimo per la ritenzione idrica, ma da mangiare anche no.

A questo punto mescolate i 60 gr di zucchero e la cannella in polvere con l’ananas, disponete in una pirofila o in una teglia leggermente imburrata e ricoprite con il crumble, tagliato a cubetti.

Il top del top sarebbe passare l’impasto del crumble con un setaccio a maglia larga, ma se non lo avete, potete fare come me: tagliate il panetto di impasto ben freddo a fette e poi a cubetti.

Se volete potete fare le aggiunte che volete: ancora cocco grattugiato (come ho fatto io), fiocchi di avena, frutta secca.

Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20-30 minuti, togliete quando la crosticina burrosa sarà bella dorata.

Lo potete mangiare caldo, freddo, sia caldo che freddo, è sempre buonissimo, io, modestamente, ho ricevuto molti molti complimenti.

Lo potete personalizzare come volete: cannella o vaniglia, noci, mandorle o altra frutta secca, servire con del caramello o, che ve lo dico a fare, con del gelato.

E’ molto veloce da fare (ci vuole più a spiegarlo che a farlo) e dà grandi soddisfazioni.
E poi.. è DETOX!

Smartie
(che dopo una teglia di ananas al forno è completamente disintossicata dai bagordi trentini.
Sì, come no.)